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Articolo di novembre-dicembre 2008 di PROGETTO LEGNO |
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Un settore complesso
Per lavorare il legno, oggi occorrono utensili sempre più performanti, in grado di produrre di più e a minor costo, offrendo, nel contempo, le opportune garanzie di sicurezza per l'operatore. L'offerta è ampia e diversificata e la scelta deve essere meditata.
Caul propone la nuova linea utensili Evo Tools. Questi permettono di evacuare in aspirazione non solo trucioli, ma anche polveri, migliorando la qualità dell’aria nell’ambiente di lavoro, riducendo i rischi per la salute dei lavoratori e limitando i danni provocati, per l’appunto, dalle polveri ai vari macchinari.
Vengono utilizzati per la produzione di infissi in legno 68/78 e 92 mm Superior Window. Questi serramenti consentono di ottenere prestazioni elevate: alto grado di isolamento acustico 40/48 dB, trasmittanza termica Uw da 1,28 a 0,77 W/m2K, permeabilità all’aria Classe 4 tenuta all’acqua Classe E 1050, resistenza al carico di vento Classe C 5, resistenza all’effrazione. Caul assicura l’ottenimento di tale risultato attraverso l’impiego di un gocciolatoio in alluminio, che utilizza il naturale isolamento termico del legno e permette alla guarnizione di essere sempre in appoggio sul legno.
Nuove geometrie di profili consentono di aumentare la camera di decompressione, diminuendo, così, la velocità dell’aria. L’isolamento termico è ottenuto con apposite guarnizioni, vetrocamera con coefficiente termico adeguato, se possibile con doppia camera, corretta scelta dello spessore del legno e con una scrupolosa cura nell‘accoppiamento infisso-muro, con l’utilizzo di apposite schiume sigillanti; lo stesso protocollo vale per l’isolamento acustico, che esige anche specifiche guarnizioni e la possibilità di inserire un vetrocamera a elevato spessore.
La resistenza all’effrazione si ottiene con l’uso di un’appropriata ferramenta, dotata di un maggior numero di chiusure e nottolini speciali, con possibilità di inserire veyro isolante con antisfondamento e grazie a un adeguato accoppiamento infisso-muro tramite l’uso di apposite viti.
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Articolo di ottobre 2008 di ids-industriadelserramento |
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Idee chiare sull'utensile
Una realtà di grande successo nel settore dell’utensile con una forte specializzazione nel campo del serramento e una capacità di servizio e personalizzazione di prima forza: questa è la Caul di Caprino Veronese.
È Stefano Pellegrini, titolare dell’azienda che ci riceve negli uffici dello stabilimento a pochi chilometri da Garda.
”Nell’83 – ci racconta – mio padre Luciano era da tempo attivo in una azienda di rilievo e da lì ha deciso di mettersi in proprio, costituendo un’azienda alla cui base stava qualità di prodotto ed efficienza di servizio, perché – diceva – è il modo migliore di garantirsi il futuro”. Il futuro è stato più che garantito perché Caul compie nel 2008 il venticinquesimo anno di vita.
Partita da una realtà molto contenuta, dopo pochi mesi, l’azienda della famiglia Pellegrini era già in grado di assumere qualche collaboratore, sia in ruoli logistici, sia in ruoli commerciali. La presenza degli altri membri della famiglia, il cognato Simone Sartori, il nipote Ivan Bertelli, la sorella Patrizia e suo marito Nevio Bertelli, ha caratterizzato fortemente il carattere cordiale e compatto dell’azienda,senza per questo limitarne la dimensione: infatti oggi tra produzione e vendite, gli addetti sono 25, tutti qualificati e fortemente motivati.
Parola d’ordine: personalizzare
Il segreto del successo di Caul è la forte capacità di ascoltare e interpretare le esigenze del cliente, ovviamente questa non è un’impostazione produttiva in cui i numeri dei pezzi prodotti sono rilevanti, ma bisogna tener conto di quelle che oggi sono le esigenze dell’industria e dell’artigianato di fronte a un mercato finale abituato a una personalizzazione spinta. “Il numero di tipologie di macchine di produzione e di varianti presentati dalle diverse case – ci spiega Pellegrini – si unisce all’esigenza di flessibilità del produttore per rendere estremamente complesso il mercato dell’utensile”.
Oggi la Caul, certificata Iso 9001, è in fase di sviluppo importante e si muove per conciliare le proprie esigenze di sviluppo con la volontà e la capacità di seguire un mercato complesso e in rapida evoluzione.
“Siamo un’azienda giovane – continua Pellegrini – e crediamo nei giovani, coinvolgiamo il personale attraverso attività di formazione e di psicologia del lavoro, creiamo occasioni e opportunità di crescita e di dialogo a tutti i livelli e chiediamo impegno e responsabilità.
Un’impostazione che sta dando i suoi frutti perché le persone sono la prima risorsa dell’azienda, e i giovani in particolare portano pulizia e voglia di novità.
Formazione e cultura di settore
Un impegno particolare della Caul che trascende le normali attività produttive e commerciali, è la formazione e l’aggiornamento di personale, collaboratori, rivenditori e utilizzatori. In particolare in questi ultimi anni il settore dell’infisso e del serramento sta vivendo una fase difficile e complessa, fortunatamente situata in un contesto di mercato ancora vivace.
Tra evoluzione tecnologica e normativa i temi sul tappeto sono tanti e la Caul, con grande senso di servizio e competenza tecnica, si è proposta come luogo d’incontro e approfondimento delle tematiche di settore. “L’azienda – ci conferma Pellegrini – cerca di dare al cliente un servizio di aggiornamento su temi fondamentali che di anno in anno cambiano: abbiamo trattato lo scorso anno il tema critico della marcatura del manufatto, ma nel prossimo meeting parleremo di trasmittanza termica e abbattimento del rumore con particolare riguardo ai nuovi sistemi per l’inserimento del vetro nella finestra.
Quest’ultimo tema coinvolge l’utensile in senso stretto, ma non prima di aver messo al corrente l’utente degli scenari in cui l’evoluzione tecnologica si inquadra. Il tema della marcatura è sintomatico della situazione del settore e rappresenta un punto critico evidente: poi lo vediamo da un’angolazione positiva: si tratta di un obbligo, ma va vissuto anche e soprattutto come un’opportunità alle aziende più evolute di presentarsi con un argomento in più al mercato. Bisogna uscire dalla logica del “Mastro Geppetto”, oggi è vincente l’azienda che è in grado di prendersi tempo e di investire impegno nella formazione, nell’aggiornamento e nella cultura di settore.”
Una gamma di prodotto ampia e articolata
Caul produce tutta la gamma di utensili a fissaggio meccanico: esiste una produzione standard illustrata sul catalogo generale e, poi, c’è un catalogo specifico per l’infisso. Questo catalogo è sostanzialmente una base d’offerta che, poi, attraverso il dialogo con il cliente, viene conformato a un progetto configurato assieme. Partendo da questa base si riesce a elaborare l’utensile o il gruppo di utensili necessari. “La ricerca del prodotto esclusivo o personalizzato – commenta Pellegrini – è alla base della cultura produttiva in Italia, di conseguenza si punta alla flessibilità per rispondere all’esigenza di produzione a pezzo unico e alla estrema frammentazione del lotto produttivo.”
Il 70/80 per cento dell’impegno di Caul si rivolge al mercato della serramentistica, seguito da un ufficio tecnico in grado come abbiamo visto di collaborare con il cliente nel rispondere alle sue esigenze, ma anche alle richieste delle normative vigenti, e possibilmente, con una proiezione su quelle future.
Cinque agenti diretti seguono un mercato principalmente concentrato nel Nord Italia, all’estero Caul opera con rivenditori.
“Il lato dolente – ci spiega Pellegrini – è sempre il rapporto qualità prezzo: noi non penalizzeremo mai la qualità per abbassare il prezzo: ci sono aziende che hanno privato l’utensile di certi requisiti per ridurre i costi e questo è un errore gravissimo. Noi ci collochiamo in una fascia medio - alta, ciononostante, ci stiamo portando su forniture sempre più importanti: lo spazio di crescita sarà sempre maggiore per chi fa qualità e non delude le aspettative del cliente. Tenendo conto di un fatto importante: per continuare a fare ricerca e sviluppo occorrono energie finanziarie.”
Un esempio eloquente della capacità di proposta di Caul è la linea Evo Tools, in grado di risolvere brillantemente il problema dei trucioli grazie a una configurazione tale da espellere l’aria verso l’esterno: in questo modo il truciolo non viene espulso dalle parti meccaniche in rotazione ma dal flusso dell’aria.
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Articolo di aprile - giugno 2008 di ids-industriadelserramento |
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La certificazione CE per finestre e porte finestre

In questi ultimi anni il serramento si è sempre più perfezionato fino a ottenere il marchio CE a garanzia di qualità. La marcatura CE è tema di accese discussioni nel mondo del serramento, avvenute anche durante il meeting del 6 ottobre 2007 presso CAUL Utensili, azienda produttrice di utensili per il settore legno, nella sua sede di Caprino Veronese (VR) dal titolo più che esplicito: "Giornata informativa sul tema certificazione CE per finestre e porte finestre".
Il programma previsto, ricco di contenuti, è stato egregiamente illustrato dall'importante intervento dei relatori Mara Altieri e Marco Sarti, entrambi dell'Istituto Giordano.
Questi si sono resi disponibili a un confronto diretto con la folta platea di circa sessanta partecipanti, che non hanno esitato a esporre problematiche e chiarimenti ricevendo adeguate risposte.
Tra gli ospiti presenti, quasi tutti del settore legno, menzioniamo Uniform Sistemi per Serramenti di Minerbe, in provincia di Verona ed Europrofili Group di Castegnano, in provincia di Brescia.
Il meeting ha goduto anche della partecipazione di BBC (www.bbcsrl.it), azienza specializzata nella produzione di sistemi per persiane e lamelle orientabili di Bernalda, in provincia di Matera, con la presenza di Giovanni Armento (Ufficio tecnico) e della collaborazione con lo studio "Biondani e Associati consulenza di direzione aziendale, progettazione e gestione sistemi qualità" per la personalizzzione della modulistica controllo processo produttivo.
Di grande rilievo e interesse è da sottolineare la prova pratica tenutasi dopo la colazione di lavoro effettuata con il banco di prova attrezzato all'interno del laboratorio, allestito all'interno della sede aziendale CAUL, specializzato nelle prove e servizi inerenti la marcatura CE dei sistemi oscuranti "Persiane" UNI EN 13659:2004.
Una giornata di approfondimento, quella di Caprino Veronese, durante la quale sono stati distribuiti anche alcuni strumenti informativi a supporto di quanto illustrato, tra cui alcune dispense realizzate dall'Istituto Giordano.

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Articolo di Febbraio 2008 di "Finestra 333" anno XXIX |
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Marcatura CE, ancora un meeting

Quello della marcatura CE dei serramenti è diventato -e giustamente- uno dei temi chiave oggetto di trattazione, divulgazione e approfondimento da parte dei più "pulpiti": basti pensare - ci si passi l'auto citazione- ai tanti articoli pubblicati su questa stessa rivista con notevole anticipo sul calendario della sua effettiva applicazione. Ma anche il mondo degli infissi si è mosso, come mostra un recente meeting, organizzato lo scorso 6 ottobre da CAUL Utensili, azienda produttrice di utensili per il settore legno, nella sua sede di Caprino Veronese (VR) dal titolo più che esplicito: "Giornata informativa sul tema certificazione CE per finestre e porte finestre".
Una giornata ricca di contenuti - con gli onori di casa (e molto più) fatti da Stefano Pellegrini - che ha visto la presenza di una sessantina di partecipanti, quasi tutti appartenenti al comparto legno, tra cui alcuni protagonisti di tale settore: Uniform Sistemi per Serramenti di Minerbe, in provincia di Verona ed Europrofili Group di Castegnano, in provincia di Brescia, tanto per citarne due.
Una platea attenta, che non solo ha seguito con interesse gli interventi di relatori doc, come quelli della dr.ssa Mara Altieri e dell'ing. Marco Sarti, entrambi dell'istituto Giordano, ma che ha partecipato attivamente ponendo quesiti e cercando chiarimenti in un proficuo scambio tra esperti e operatori di settore. Insomma, un incontro tutt'altro che rituale, dove l'interesse per i contenuti trattati e per la qualità degli interventi dei relatori ha tenuto alla larga ogni tentazione di noia.
Di particolare rilievo, poi, la partecipazione di BBC (www.bbcsrl.it), azienda specializzata nella produzione di sistemi per persiane a lamelle orientabili di Bernalda, in provincia di Matera, con la presenza di Giovanni Armento (Ufficio tecnico). una partecipazione molto concreta: la prova pratica tenutasi dopo la colazione di lavoro è stata effettuata, infatti, con il banco di prova dell'azienda lucana (Caul ne ha acquistato uno, apprezzandone caratteristiche tecniche ed efficacia "diagnostica").
Durante il meeting veronese, BBC ha colto l'occasione per presentare anche i meccanismi orientabili per la serie legno con le tre versioni di lamelle - 54, 60 e 70 mm -, oltre a distribuire alcuni suoi cd.
Una ricca giornata di approfondimento quella di Caprino Veronese, durante la quale sono stati distribuiti anche alcuni strumenti informativi a supporto di quanto illustrato e discusso, tra cui alcune interessanti dispense realizzate dall'Istituto Giordano.

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